GROTTESE: Ciotti, Donzelli, Marziali (89' Pezzani), Traini, Del Dotto (49' Koita), Tiberi, Pallotta (73' Jommi), Cappella, Baldo, Raffaeli, Verducci. ALL. Moscetta.

VILLA SANT'ANTONIO: De Angelis, Pietrucci, Rossi, De Santis, Taddei, Fioravanti (86' Gigli), Severo, Bianchini (72' Hoxholli), Davide Silvestri, Giorgio Silvestri, Porfiri. ALL. Settembri.

ARBITRO: Serenellini di Ancona.

RETI: 50' Severo.

GROTTAZZOLINA: Un Villa Sant’Antonio che nelle ultime giornate riesce a vincere anche in trasferta, e dopo Cupra arrivano tre punti importantissimi anche a Grottazzolina. I locali sono immischiati nella lotta play-out ma il Villa deve fare bottino pieno per sperare e arrivati a questo punto della stagione, sognare non costa niente. La Grottese parte forte e nella prima mezz’ora centra una traversa, un palo e Cappella sfiora il gol con un bel tiro dal limite. Il Villa sembra subire passivamente il gioco degli avversari e se non affonda è solo grazie alla straordinaria prova di Bianchini, che dopo una stagione tribolata, finalmente riesce essere utile alla causa del Villa, riuscendo nelle ultime due giornate ad essere fondamentale. La squadra di Settembri si scuote al 40’, quando va vicinissimo al vantaggio almeno in due occasioni, ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare la deviazione giusta. Ripresa subito interessante con il Villa che si porta in vantaggio con una bella conclusione di Severo. Poi Ciotti rischia l’autorete su un passaggio indietro del proprio difensore, ma la palla finisce di poco al lato. Lo stesso Ciotti si riscatta dopo qualche minuto facendo una parata strepitosa su Giorgio Silvestri, che consente ai suoi di rimanere in partita. La Grottese però accusa il forcing della prima frazione di gioco, mostrando il fianco al Villa, che in contropiede crea qualche apprensione alla retroguardia locale. Si va verso il novantesimo con gli ospiti a protezione di De Angelis e i locali che si affidano a qualche giocata del sempre verde Raffaeli, ben contenuto da De Santis e Taddei, oggi insuperabili.