MALTIGNANESE: Mantova, Giardini, La Farciola, Piedilato (68' Quaresima), Virivè, Fratini, De Iulis (76' Pizzingrilli), Tosti, De Carolis, Spurio, Catalucci (59' Cetroni). ALL. Flamini.
VILLA SANT'ANTONIO: Stipa, De Santis (90' Mollica), Vincenzo Vagnoni, Remo Vagnoni, Bachetti, Capponi (63' Desio), Censori, Ciabattoni, Andrea Vagnoni, Severo, Lucio Alfonsi. ALL. Gaspari.
ARBITRO: Monterubbianesi di Fermo.
RETI: 57' De Carolis (M), 76' Censori (V), 82' Desio.
MALTIGNANO: Grande partita del Villa che supera la capolista Maltignanese che era ancora imbattuta tra le mura casalinghe. Quattro assenti per squalifica nelle fila della Maltignanese e tre assenze importanti anche per Gaspari. Il Villa sin dai primi minuti non sembra affatto intimorito di giocare con la prima della classe e crea più palle gol: De Santis prima di testa e poi di destro non trova il gol, Severo dalla distanza non centra la porta e Andrea Vagnoni, ottimamente imbeccato da Censori non riesce a concludere da pochi passi. I locali di fatto non concludono mai a rete e Stipa si limita solo a qualche rimessa dal fondo. Nella ripresa lo scandaloso arbitro Monterubbianesi concede allegramente un rigore ai locali per un intervento di Alfonsi che comunque colpisce la palla. Tira De Carolis e Stipa riesce solo a sfiorare la palla. Gli uomini di Gaspari reagiscono immediatamente trovando in Censori e Capponi due pedine importanti che macinano gioco sulle fasce cresndo più di un problema alla statica difesa locale. Da un calcio piazzato nasce il pareggio del Villa: Censori tutto solo in area di testa batte Mantova che nulla può. Passano cinque minuti e da una punizione calciata all'altezza della panchina dei locali, Desio mette la palla all'incrocio dei pali. La Maltignanese reclama con l'arbitro perchè secondo loro la punizione era di seconda, ma Monterubbianesi al momento del fischio aveva la mano abbassata ad indicare un calcio di punizione diretto. Lo stesso arbitro assegna ben cinque minuti di recupero nonostante non ci fossero state tutte le sostituzioni e nemmeno interventi dei sanitari. Allunga il recupero a ben nove minuti creando nervosismo anche tra gli ospiti che non capiscono tale comportamento chiaramente di parte.